
Il gruppo internazionale Taco Comfort Solutions è presente in maniera importante in Europa a partire dai primi anni Duemila, quando ha acquisito Askoll Sei (poi diventata Taco Italia) e l’azienda svizzera Taconova. Un’alleanza grazie a cui ha saputo affermarsi sul mercato OEM, ma anche conquistarsi uno spazio significativo nella distribuzione specializzata.
Taco Comfort Solutions è una family company fondata nel 1920 da Elwood White, che nel corso degli anni si è specializzata nella produzione di sistemi di riscaldamento e raffrescamento ad alta efficienza per il comfort ambientale. Affermatasi in maniera importante con multiple acquisizioni negli Stati Uniti e la creazione di una fonderia in Vietnam, nei primi anni Duemila è sbarcata anche sul mercato europeo, con l’acquisizione di Askoll Sei (nel 2016), poi diventata Taco Italia, e di Taconova (nel 2017), un’azienda svizzera con oltre sessant’anni di esperienza nella produzione di soluzioni tecnologiche per edifici intelligenti.
Stefano Baggio, Head of Sales per il Sud Europa, e Stefano Salvi, General Manager di Taco Italia, raccontano: «L’attività del gruppo a livello globale interessa molteplici aspetti del mondo degli impianti (idraulici, di riscaldamento, solari ecc.), con competenze specifiche a seconda delle varie aziende: per l’Europa, Taconova è il punto di riferimento per quanto riguarda la componentistica (bilanciamento idraulico, riscaldamenti radianti, valvole), mentre Taco Italia ha come core business i circolatori ad alta efficienza».
Quali sono i principali campi della vostra attività?
Stefano Baggio (S.B.): «Attualmente, siamo impegnati su tre ambiti: il primo è quello della progettazione, in qualità di competence center per quanto riguarda lo sviluppo dei circolatori sia per il mercato europeo sia per quello americano. Il secondo è quello della produzione (con riferimento, anche qui, a tutto il continente europeo), mentre il terzo ambito è quello delle vendite.
Sotto questo aspetto, i nostri interlocutori di riferimento sono i più importanti attori del mercato OEM (Original Equipment Manufactures) nell’ambito del riscaldamento, ma a partire dal 2011 abbiamo affrontato con successo anche il settore del trade.
Abbiamo un catalogo di prodotti sostanzioso e di sicuro interesse, con soluzioni per tutti i contesti in cui il circolatore viene utilizzato all’interno di altre applicazioni (caldaie, pompe di calore, Hydraulic Interface Unit e così via)».
Dove sta andando il mercato e in che modo venite incontro alle nuove esigenze dei vostri clienti?
Stefano Salvi (S.S.): «Abbiamo notato che il mondo OEM punta sempre di più verso circolatori in grado di offrire performance migliori a parità di dimensioni. Il nostro focus quindi è sullo sviluppo di prodotti che mantengano intatte le dimensioni garantendo però una maggiore potenza e un miglioramento dell’efficienza meccanica.
In parallelo, stiamo lavorando per un upgrade dal punto di vista elettronico e comunicativo, ossia sulla possibilità di fornire informazioni aggiuntive (per esempio, sul balancing o sulla manutenzione predittiva) attraverso il protocollo di comunicazione eLink, predisposto per essere integrato all’interno di ogni soluzione.
Il terzo cavallo di battaglia su cui stiamo puntando è quello dell’integrazione: in questo senso, il circolatore non viene più visto come una scatola chiusa, ma viene invece considerato in un’ottica di sistema con la caldaia (o la pompa di calore). Diventa così, da macchina “on/off”, una soluzione smart capace di modulare la potenza e di essere quindi più efficiente.
Il nostro approccio – un po’ sulla scia di quanto successo nel mondo dell’appliance e del bianco – è quello di andare verso la “soluzione unica”, proponendo un prodotto che, attraverso il dialogo con la tipologia di applicazione, garantisce livelli di comfort che con i vecchi circolatori la caldaia (o la pompa di calore) non è in grado di fornire».
Con quali linee di prodotto specifiche vi rivolgete al mercato ITS?

S.B.: «Abbiamo principalmente due grandi famiglie di prodotto dedicate: si parte con i circolatori, che rispetto al prodotto destinato al mercato OEM sono gestibili manualmente, in modo da essere facilmente utilizzabili dall’installatore. Attualmente siamo specializzati nei circolatori di piccola potenza, con riferimento agli ambiti dell’acqua sanitaria, del solare e del riscaldamento.
La seconda grande tipologia di articoli che proponiamo è quella delle valvole di bilanciamento: nello specifico, abbiamo prodotti (come TopMeter e TopMeter Plus) per i sistemi di collettori per il riscaldamento a pavimento, ma anche valvole di bilanciamento per i circuiti e in generale per tutte le categorie di impianti. Si tratta di componenti molto semplici da utilizzare e installare, che permettono di migliorare l’efficienza e i consumi energetici».
Per quale motivo i vostri prodotti possono rappresentare un driver importante per il business?
S.S.: «Sicuramente la presenza in catalogo di prodotti con ingombro contenuto e un valore aggiunto importante rappresenta un asset a nostro favore, così come la facilità d’installazione, che costituisce un vantaggio per il professionista e il cliente consentendo a noi di avere meno problemi in fase di post-vendita e assistenza.
Un altro dei nostri plus è la disponibilità a ragionare insieme al cliente sulle possibilità di integrazione della componentistica, così da eliminare le ridondanze del sistema e offrire sempre un prodotto di qualità – in grado di garantire anche un risparmio sui costi. In questo senso, la flessibilità nella customizzazione dei circolatori a seconda delle specifiche richieste – secondo un approccio “sartoriale” che punta a realizzare un prodotto “su misura” – ci ha consentito di guadagnare la fiducia di grandi clienti.
La maggior parte della nostra produzione per quanto riguarda le idrauliche infatti viene co-sviluppata o progettata in collaborazione con i nostri clienti, cosa che permette loro di migliorare l’efficienza delle proprie soluzioni, sviluppando la parte di progettazione senza l’obbligo di adattarsi alle caratteristiche del prodotto.
Questo modus operandi ci ha permesso anche di acquisire un know how importante per quanto riguarda la parte idraulica, grazie a cui siamo in grado di rispondere anche a livello qualitativo alle richieste del mercato».
In merito alla sicurezza delle reti, avete a catalogo anche soluzioni per la prevenzione della legionella?

S.B.: «Sì, il nostro prodotto di riferimento è TacoTherm Fresh Mega3, che utilizzando diverse fonti di calore consente una produzione istantanea di acqua sanitaria sia per uso domestico sia per uso commerciale (per esempio in ambito alberghiero). La produzione dell’acqua calda avviene solo su richiesta, quindi il batterio della legionella non ha possibilità di svilupparsi all’interno del circuito.
Attualmente il prodotto è diffuso solo sul mercato tedesco, ma uno dei nostri progetti è quello di portarlo anche in Italia, una volta sviluppata a dovere la rete di competenze tecniche di pre e post-vendita necessarie per veicolare la soluzione nel modo più adeguato».
Quali iniziative di supporto ai professionisti state portando avanti?
«Principalmente stiamo organizzando attività di promozione con i punti vendita, perlopiù giornate al banco per far conoscere meglio i nostri prodotti, mettendone in luce l’affidabilità e la facilità di utilizzo. Il nostro desiderio è quello di lavorare con il mercato ITS, senza andare alla grande distribuzione: si tratta di una scelta di rispetto della filiera, tramite cui vogliamo comunicare ai distributori che contiamo su di loro per veicolare le nostre soluzioni al professionista e, tramite lui, al cliente finale.
In generale curiamo molto la documentazione tecnica di ogni prodotto, che mettiamo a disposizione anche sul nostro sito, in totale trasparenza, e supportiamo i professionisti con un puntuale servizio post-vendita nonché con la consulenza del nostro ufficio qualità interno. È il modo migliore per restare accanto a chi ogni giorno lavora sul campo».
E per quanto riguarda tool o strumenti di ausilio per la progettazione?
«Le nostre soluzioni sono già pensate per essere uno strumento di progettazione. Infatti integrano al proprio interno la soluzione a una serie di problematiche. Possiamo fare l’esempio delle stazioni solari, che includono il circolatore, le valvole, il bilanciamento e così via. In questo modo, l’installatore si trova una parte del lavoro già fatta, con la certezza di avere un sistema testato per funzionare al meglio. In questo modo il professionista non deve imparare a utilizzare tool complessi, ma può contare sull’esperienza di esperti che hanno risolto sul nascere ogni possibile complicazione».
Con la diffusione sul mercato della distribuzione, stiamo iniziando a mettere le basi per consolidare il marchio. Un aiuto in questo senso viene anche dalla parte OEM, dove diversi produttori stanno iniziando a utilizzare il nostro brand come un valore aggiunto: il simbolo di un prodotto “made in Italy” riconosciuto sul mercato».
Pompa di circolazione a rotore bagnato

La pompa di circolazione a rotore bagnato TacoFlow3 GenS, utilizzabile per una vasta gamma di applicazioni nel campo del riscaldamento e dei sistemi solari, è dotata di un motore sincrono con tecnologia a magneti e una prevalenza importante (fino a 8,5 m), grazie a cui l’elevata efficienza si unisce con i bassi consumi, azzerando interventi di manutenzione come la sostituzione degli elementi di tenuta;
il connettore speciale TacoSmart consente inoltre tutte le direzioni d’installazione, con elevata protezione IP contro il contatto accidentale con l’acqua. Il prodotto comunica costantemente con la centralina del sistema in cui è installato attraverso un segnale PWM: in questo modo la curva di pressione viene regolata in automatico in base alle reali esigenze dell’impianto, per un funzionamento efficiente e senza sprechi. La pompa di circolazione è stata già integrata con successo nei sistemi TacoTherm Fresh Mega3, TacoSol Circ ER e TacoSol Circ ZR.
Stazioni solari

Le stazioni TacoSol Circ di Taconova, disponibili nelle versioni a linea singola TacoSol Circ ER e a linea doppia TacoSol Circ ZR, sono una soluzione all-in-one con componenti premontati (raccordi, valvole e pompe integrate), che garantisce agli impianti solari maggiore efficienza a lungo termine.
Tutti i modelli offrono bilanciamento idraulico, misurazione e controllo del flusso d’acqua, grazie all’integrazione della valvola TacoSetter Inline 130 che permette di impostare e monitorare con precisione il flusso d’acqua del circuito solare senza l’utilizzo di ulteriori strumenti di misura.
Le stazioni a doppia linea includono inoltre una valvola di sfiato per la separazione permanente e automatica dell’aria, contribuendo all’efficienza e alla bassa rumorosità dell’impianto. Estremamente compatte, le stazioni TacoSol Circ possono essere installate anche in locali tecnici di ridotte dimensioni, sia in villette sia in condomini e immobili commerciali.
Pompa di circolazione smart

Costruita con la tecnologia a magneti permanenti Taco Italia, la pompa di circolazione TacoFlow2 eLink è l’ultima frontiera del riscaldamento smart: grazie all’applicazione eLink può essere infatti connessa allo smartphone via Bluetooth per effettuare da remoto e con semplicità le regolazioni delle nove curve di pressione proporzionale e delle nove curve di pressione costante.
Sempre attraverso l’app è possibile selezionare la modalità a velocità costante e la funzione ActiveAdapt, che regola automaticamente la potenza della pompa in base alle esigenze dell’impianto di riscaldamento. TacoFlow2 eLink può essere utilizzato anche in modalità manuale. Le impostazioni e i parametri di funzionamento possono essere visualizzati in report di facile lettura, consentendo all’installatore di documentare e tracciare l’impianto.