
Una centrale per la produzione e l’accumulo dell’energia elettrica utilizza elettrolizzatore, serbatoio con bombole e cella a combustibile per eliminare completamente le emissioni di CO2 e alimentare i consumi termici.
Da qualche anno Home Power Solutions propone un sistema integrato per lo stoccaggio dell’energia con idrogeno verde, offrendo una risposta innovativa alla domanda di autonomia energetica di abitazioni ed edifici di dimensioni piccole e medie.
Picea è alimentato da moduli fotovoltaici e utilizza due tecnologie per l’accumulo: stoccaggio a breve termine (giorno/notte) con batterie e a lungo termine (estate/inverno) con elettrolizzatore e cella a combustibile. Il calore residuo è utilizzato per la climatizzazione, la ventilazione meccanica controllata e la produzione dell’ACS.
Una garanzia decennale copre tutte le sue parti e permette il costante aggiornamento sia dell’hardware, con componenti compatibili allineati agli standard più recenti, sia del software, per ottimizzare le prestazioni. Il ciclo di utilizzo degli accumuli è sostenibile: una certificazione garantisce il loro riciclo a fine vita.
Tutto in poco spazio
Picea si installa dentro l’edificio e occupa solo 1,5 m2. È composto da:
- inverter con regolatore di carica per l’impianto fotovoltaico;
- accumulo elettrico (20 kWh) per lo stoccaggio a breve termine;
- sistema di trattamento dell’acqua ed elettrolizzatore per la produzione dell’idrogeno;
- cella a combustibile per convertire idrogeno in elettricità;
- dispositivo di recupero del calore da utilizzare per la climatizzazione.
Tutti i componenti sono gestiti da un sistema intelligente di gestione dell’energia, che decide se alimentare direttamente i consumi o caricare gli accumuli considerando le esigenze energetiche a breve termine.
Il serbatoio per lo stoccaggio dell’idrogeno è composto da bombole modulari, per dimensionare l’accumulo in base al fabbisogno energetico, ed è installato all’esterno dell’edificio. Attualmente non è prevista la commercializzazione in Italia.

Per compensare la scarsa produzione fotovoltaica, in inverno (a destra) l’idrogeno stoccato durante il resto dell’anno è riconvertito in elettricità e calore attraverso la cella a combustibile.
Il sistema (al centro) copre parte del fabbisogno termico dell’edificio recuperando il calore di processo, riutilizzato per produrre l’acqua calda sanitaria, riscaldare gli ambienti e compensare la temperatura dell’aria mediante l’impianto VMC.

