
Infatti, l’11 gennaio 2018 è stato pubblicato il Decreto n. 53 dell’8/1/2018 che integra i criteri per l’accertamento delle infrazioni e l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 27 della legge regionale n. 24/2006 e s.m.i., conseguenti alla trasgressione delle disposizioni relative agli Attestati di Prestazione Energetica degli Edifici”, approvati con decreto n. 3490 del 29.3.2017.
L’integrazione al precedente dispositivo introduce nuove tipologie di accertamento documentale e con rilievo; per quanto riguarda le verifiche documentali vengono inserite tra gli errori gravi le non conformità relative a superficie utile, volume netto, orientamento dell’edificio, superficie dell’elemento disperdente verso l’esterno e mancato inserimento di fonti energetiche rinnovabili.
Mentre tra gli errori minori le non conformità relative a mancato inserimento di interventi raccomandati ed errati dati catastali. Tra le verifiche oggetto di accertamento con rilievo viene aggiunta la verifica della correttezza dell’orientamento considerato dal certificatore.