Ivar. Componenti per l’impianto e la sostenibilità

Valerio Rossini, responsabile commerciale Italia di Ivar

Quello di Ivar è un percorso in continua evoluzione che prevede soluzioni e servizi per tutta la filiera idrotermosanitaria: grossista, progettista termotecnico e installatore. Andiamo ad approfondire i punti chiave della strategia aziendale.

Dal 1985 Ivar progetta, sviluppa e realizza sistemi per il riscaldamento e per impianti sanitari ad alta efficienza energetica. Da specialista nella produzione di valvole e componenti, negli anni l’azienda italiana si è impegnata nello sviluppo di sistemi innovativi, diventando un punto di riferimento per il settore idrotermosanitario: oggi è in grado di proporre una vasta gamma di soluzioni a elevate prestazioni e affidabilità.

Tutti i suoi sistemi sono progettati per il risparmio energetico e realizzati in una struttura con impatto ambientale pari a zero, poiché la salvaguardia dell’ambiente è al centro della filosofia aziendale. Ne abbiamo parlato con Valerio Rossini, responsabile commerciale Italia.

MIGLIORAMENTO CONTINUO – Ivar è una realtà in continua evoluzione, che investe ogni giorno nel potenziamento dei prodotti, nel miglioramento dei processi produttivi e nel conseguimento di nuovi brevetti e certificazioni. Si sviluppa su un’area di 50.000 m2 all’interno della quale trovano impiego oltre 240 addetti, in uno stabilimento all’avanguardia progettato in modo da razionalizzare e unificare le diverse fasi produttive e operative. L’implementazione di progetti legati all’industria 4.0 e la lean production hanno permesso di sfruttare al massimo le innovazioni tecnologiche e informatiche per migliorare l’efficienza produttiva, eliminando gli sprechi e snellendo tutti i processi.

Trattamento acque, risparmio energetico e bilanciamento degli impianti: qual è stato l’andamento della domanda in questi tre segmenti?

«Si tratta di segmenti chiave nel panorama della nostra gamma prodotti, che presentano caratteristiche peculiari differenti. Il segmento del bilanciamento dinamico degli impianti è un mercato emergente che registra una progressiva attenzione da parte dei progettisti, sia per quanto riguarda le nuove costruzioni sia per quanto riguarda l’ambito delle ristrutturazioni.

La domanda del trattamento acque – che ha subito una fortissima spinta negli ultimi 4/5 anni (in particolare a partire dall’introduzione della normativa trattamento acqua UNI 8065/2019) – sta invece ultimamente risentendo del calo delle ristrutturazioni, delle realizzazioni di impianti ex-novo e del numero di sostituzioni di generatori di calore. Più in generale possiamo dire che la richiesta, legata ai prodotti inerenti al risparmio energetico, sta soffrendo a causa del rallentamento generalizzato della domanda del mercato delle costruzioni, in gran parte dovuta alla sospensione degli incentivi, soprattutto quelli per uso domestico».

Quali sono i prodotti di punta in questi ambiti?

«Per il trattamento acque, il nostro prodotto di punta e Dirtstop R XL, progettato per rispondere all’importante ingresso delle pompe di calore sul mercato. Questo defangatore a triplice azione filtrante mantiene inalterate le prestazioni degli impianti di nuova generazione grazie al proprio inserto brevettato, che genera un effetto vorticoso per separare i detriti non ferrosi.

L’azione del doppio magnete al neodimio da 12.000 gauss e il filtro a maglie da 800 μm completano la filtrazione, favorita dall’ampio volume per la decantazione delle impurità. DirtstopR XL offre una protezione duratura ed efficace, oltre a una grande semplicità d’installazione.

Il defangatore a triplice azione filtrante Dirtstop® XL mantiene inalterate le prestazioni degli impianti di nuova generazione grazie al proprio inserto brevettato, che genera un effetto vorticoso per separare i detriti non ferrosi

Nel campo del bilanciamento, proponiamo il regolatore di pressione differenziale Equifluid, che assicura il giusto livello di comfort negli ambienti, evita che le pompe lavorino lontano dalle condizioni di progetto e riduce i problemi di rumorosità dovuti a velocita troppo elevate del fluido termovettore.

Equifluid è una valvola di bilanciamento dinamico che, grazie a una membrana e a una molla, reagisce alle variazioni di pressione nell’impianto, mantenendo costante la differenza di pressione ai capi del circuito. Questa regolazione è ideale per mantenere bilanciati gli impianti a portata variabile, come i sistemi a valvole termostatiche, i satelliti di utenza o i collettori con controllo multi-zona».

Quali sono i requisiti chiave che un prodotto Ivar deve avere per conquistare l’attenzione dei progettisti?

«I progettisti tendono a preferire soluzioni complete piuttosto che singoli prodotti: Ivar è in grado di rispondere puntualmente a questa esigenza, grazie all’approccio orientato allo sviluppo di soluzioni impiantistiche evolute e ad alta efficienza energetica. Per aiutarli, abbiamo attivato da anni Linea Arancio, un servizio di assistenza che supporta le attività pre e post-vendita e la preventivazione per produttori di ACS, sistemi di contabilizzazione e impianti radianti.

Inoltre, abbiamo adottato la tecnologia BIM per fornire un adeguato supporto alla progettazione sostenibile, grazie a modelli BIM che integrano tutte le funzioni necessarie per la corretta messa in opera, configurazione e commissioning degli impianti. In linea con questo impegno, Ivar ha deciso di mappare i propri prodotti secondo le metriche specifiche dei protocolli LEED e BREEAM, i due principali sistemi di rating degli edifici in termini di sostenibilita. Siamo stati i primi in Italia tra i produttori del settore ad allinearci a queste metriche».

Ci sono altri segmenti che considerate strategici, non solo in termini di vendite ma anche di opportunità di sviluppo di nuove relazioni?

Il nuovo catalogo Ivar E-Sat approfondisce con
taglio tecnico le diverse varianti di satelliti di utenza disponibili

«Un esempio sono i satelliti di utenza per la contabilizzazione diretta del calore e dell’ACS con impianti di riscaldamento centralizzato. Per far fronte alla domanda, abbiamo approfondito queste soluzioni in un nuovo catalogo dedicato che, per le sue caratteristiche, e in realtà quasi un manuale tecnico dov’e possibile approfondire le diverse varianti disponibili di Ivar E-Sat, consultare i dati tecnici e valutare quale soluzione adottare nell’impianto».

Con la fine degli attuali incentivi e in attesa dei prossimi, che dovranno essere definiti in funzione della Direttiva “Case Green”, si sono già verificate ripercussioni sulla domanda?

«La sospensione degli incentivi ha causato una forte contrazione del mercato, aggravata dall’aumento dei tassi di interesse, che ha reso più difficile l’accesso ai mutui, nonostante un leggero miglioramento negli ultimi mesi. Questo contesto di incertezza ha portato a un significativo calo della domanda, allungando i tempi per la realizzazione dei progetti di ristrutturazione degli immobili e procrastinando l’inizio di nuove grandi realizzazioni».

Su quali attività e servizi rivolti a professionisti e operatori professionali concentrerete la vostra attenzione, in vista del 2025?

«Uno dei nostri principali obiettivi è far vivere l’esperienza Ivar a 360 gradi. Siamo consapevoli che, quando le persone visitano la nostra azienda, comprendono appieno chi siamo, i nostri valori, la qualità e i servizi che offriamo. Per questo motivo, continueremo a incentivare le visite aziendali, accompagnandole con corsi di formazione presso la nostra Ivar Academy».

Avete in programma iniziative ad hoc per il canale della distribuzione specializzata?

«Continueremo con le attività svolte finora, in particolare con il servizio Linea Arancio, molto apprezzato dai nostri grossisti, ma anche da installatori e termotecnici. Da qualche mese, abbiamo esteso l’iniziativa su WhatsApp: il numero rimane lo stesso, ma la comunicazione via chat è più immediata e smart».

Il “made in Italy” è un fattore che continua a fare la differenza nella prescrizione o nella scelta di un prodotto da parte di progettisti e installatori?

«Il “made in Italy” è un sinonimo di qualità ed eccellenza, innovazione e tradizione. Si tratta dei valori nei quali noi stessi come Ivar ci identifichiamo e crediamo che i nostri interlocutori oggi siano pronti a pagare un prezzo leggermente più alto per un prodotto di qualità. Riteniamo quindi fondamentale avere la produzione esclusivamente in Italia, così come è strategico garantire il controllo dei processi lungo tutta la filiera produttiva».

Cosa significa produrre in Italia nello scenario globale attuale?

«La competizione, negli ultimi anni, è diventata sempre più serrata e molti altri Paesi sono in grado di realizzare buoni prodotti a un prezzo concorrenziale. L’Italia quindi dev’essere in grado di mantenere la propria leadership continuando a innovare e garantendo prodotti di alta qualità».

SISTEMA MODULARE AD ALTA PORTATA PER CENTRALI TERMICHE
Varimix, progettato da Ivar per le centrali termiche, è ora ancora più flessibile e compatto, ideale per applicazioni di riscaldamento e raffrescamento o per essere affiancato a pompe di calore. Con Varimix è possibile creare una sottostazione di distribuzione con rilanci e miscelazioni, ottimizzando gli spazi e garantendo un risultato impeccabile ed elegante.

Il sistema si basa su componenti che si combinano tra loro in base alle esigenze dell’impianto. Il separatore idraulico ha connessioni da 1”1/2 e accessori che mantengono pulita l’acqua dell’impianto, integrando l’azione di eventuali defangatori magnetici già installati. I collettori di distribuzione possono accettare fino a 5 o 7 uscite, con una portata complessiva fino a 4.500 l/h e fino a 3.000 l/h per singolo modulo. I moduli di miscelazione sono completamente reversibili e disponibili con attuatore a pistone o rotativo, mentre i moduli di rilancio, anch’essi reversibili, sono completi di valvola di non ritorno e valvole di intercettazione a sfera con termometro integrato.

Il sistema include anche kit accessori come il kit by-pass di sovrapressione lato primario e secondario e il kit di bilanciamento lato secondario. Ogni componente di Varimix può essere abbinato a uno speciale isolamento a contatto che evita la condensa negli impianti di raffrescamento. Per i moduli di miscelazione o rilancio, l’isolamento è disponibile in quattro versioni, a seconda del circolatore installato. I vantaggi includono l’ideale abbinamento a pompe di calore, la perfetta applicazione in riscaldamento e raffrescamento grazie alla speciale coibentazione e una maggiore compattezza e flessibilità nell’installazione, garantendo sempre un risultato impeccabile.