Testo propone una bilancia digitale con valvola per refrigeranti.
Le operazioni di misura nel settore della refrigerazione diventano più semplici e accurate con la nuova bilancia digitale per refrigeranti testo 560i.
Usandola in combinazione con la valvola smart, un manifold digitale Testo e la testo Smart App, i tecnici della climatizzazione e della refrigerazione possono ricaricare automaticamente gli impianti a circuito frigorifero, con la certezza di usare l’esatta quantità di refrigerante necessario e risparmiando del tempo prezioso.
Ricarica completamente automatica in base al valore impostato
La bilancia testo 560i e la valvola smart si collegano automaticamente via Bluetooth con i manifold digitali Testo (l’attuale serie testo 557s/550s/550i e la precedente testo 557/550) e con la testo Smart App per smartphone o tablet. Grazie all’algoritmo brevettato, è possibile impostare, tramite il manifold digitale o via App, il parametro target per la ricarica: surriscaldamento, sottoraffreddamento o peso del refrigerante. Una volta inserito uno di questi parametri, la bilancia e la valvola fanno il resto in modo completamente automatico, mentre il manifold e l’app mostrano tutti i valori misurati a colpo d’occhio nello storico o sotto forma di tabella.
Il collegamento senza fili della bilancia e della valvola al manifold e all’app con un raggio fino a 30 metri agevola il lavoro anche in ambienti ristretti. La protezione contro polvere e schizzi consente anche impieghi all’aperto. Gli angoli in rilievo della bilancia e la superficie di gomma strutturata facilitano e rendono sicuro il posizionamento della bombola di refrigerante. La lunga durata della batteria della bilancia e della valvola consente innumerevoli operazioni di ricarica.
Bilancia testo 560i, l’installazione passo-passo
Guarda la nostra fotogallery e segui l’installazione passo-passo della bilancia 560i.

«La bilancia 560i e la valvola smart, abbinati ai manifold digitali testo 557s, 550s e 550i, consentono di riempire l’impianto in 4 diverse modalità. Al metodo tradizionale, dove l’operatore gestisce manualmente l’introduzione del refrigerante nell’impianto, monitorandone lo stato di avanzamento tramite il manifold, si aggiungono infatti altre 3 opzioni. Con la ricarica automatica tramite il peso, si settano i chilogrammi di refrigerante da introdurre nell’impianto; la valvola, che agisce in serie tra la bombola, il manifold e l’impianto stesso, regolerà l’ingresso del gas fino a raggiungere il valore impostato.
Se si conoscono i valori di surriscaldamento o sottoraffreddamento dell’impianto, è possibile impostarli sul manifold: l’algoritmo Testo calcolerà l’esatta quantità di refrigerante da introdurre e gestirà automaticamente l’operazione. In questo modo sarà possibile agire conoscendo soltanto i suddetti valori, senza dover calcolare la quantità di gas necessaria, con la certezza di eseguire una ricarica corretta e senza sprechi».