
La Tecno Heating ha la sua sede principale nel comune di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, e opera nel settore termoidraulico, condizionamento e gas dagli anni ’90. Nasce come azienda familiare, dapprima specializzata nell’assistenza tecnica, per poi crescere e ampliare il raggio d’azione anche all’impiantistica. Abbiamo intervistato Piero Di Stefano, fondatore e titolare dell’azienda.
Piero di Stefano, titolare di Tecno Heating, ha raccontato a GT come è nata la sua attività e quale futuro si immagina per la professione.
Signor Di Stefano, ci racconti come nasce Tecno Heating e di cosa vi occupate.
«Tecno Heating nasce nel 1991 come azienda di carattere prettamente familiare; operiamo nel settore termoidraulico e il nostro obiettivo, all’inizio, è stato quello di specializzarci nell’assistenza tecnica. Successivamente, abbiamo assunto personale qualificato per permettere di ampliare il nostro campo di azione e abbiamo suddiviso il nostro organigramma in Assistenza Tecnica e Impiantistica.
Oggi possiamo vantare un pacchetto di oltre 10.000 clienti che vengono regolarmente assistiti secondo le attuali normative vigenti nel settore termoidraulico e climatizzazione invernale».
Da centro assistenza alla progettazione di impianti: quali sono stati gli step di questa crescita?
«La nostra carriera da installatori nasce solo in seguito alla nascita del Centro Assistenza della Tecno Heating. Dopo qualche anno, abbiamo deciso di specializzarci anche nel campo dell’impiantistica per superare la semplice installazione/sostituzione della caldaia o pompa di calore, e poter offrire ai nostri clienti anche la progettazione da zero dell’impianto.
Inoltre, abbiamo iniziato a progettare impianti per la climatizzazione invernale ed estiva e per la produzione di ACS supportati dall’utilizzo di energie rinnovabili grazie all’assunzione di personale tecnico qualificato e in continua formazione. Oggi, dunque, operiamo nel campo dell’impiantistica non solo per quanto riguarda la climatizzazione invernale/estiva e ACS, ma anche per impianti idrico sanitari a servizio di appartamenti, condomini, cantieri e scuole, palestre e aziende del territorio, nelle province di Roma e Rieti».
Quante persone lavorano in azienda?
«Per quanto riguarda il personale, abbiamo una squadra composta da Assistenza Tecnica e Impiantistica con rispettivamente 5 tecnici specializzati per ognuno dei due settori. Inoltre, in ufficio amministrazione lavorano altre 6 persone».
Come si svolge il vostro lavoro abitualmente?
«Il nostro lavoro consiste nel prendersi cura del cliente a 360°, partendo dalla progettazione dell’impianto, scegliendo e installando l’apparecchio dimensionato – caldaia o pompa di calore -, eventualmente prevedendo l’integrazione dell’impianto con l’utilizzo di pompe di calore ibride o pannelli solari per l’ACS. Ultimo ma non ultimo, siamo al fianco del cliente con la nostra assistenza tecnica per tutta la durata di vita dell’impianto».
C’è un lavoro di cui siete particolarmente orgogliosi?
«Ciò di cui siamo più orgogliosi è il momento in cui salutiamo il cliente e lo vediamo soddisfatto del nostro operato. Abbiamo l’onore e il piacere di poter lavorare sia nel campo privato, ma anche di poter collaborare con molte aziende ed enti su tutto il territorio del Lazio.
A tal proposito, la risposta che riceviamo dai nostri clienti, sia privati, imprese o enti pubblici, è sempre positiva e, così facendo, anno dopo anno, riusciamo ad ampliare sempre di più il nostro parco clienti e a migliorare anche noi stessi, lavoro dopo lavoro».
In che modo vi informate e aggiornate a livello professionale?
«Essendo partner Vaillant e Daikin abbiamo modo di partecipare a tutti i corsi di formazione e aggiornamento da loro proposti; inoltre, siamo sempre partecipi a tutti i corsi di formazione organizzati dagli Enti locali come il CNA di Roma, così da poter essere sempre allineati merito alle nuove normative per poter lavorare secondo il loro rispetto e garantendo al contempo la sicurezza dei lavoratori».
Se dovesse dare dei consigli a un giovane installatore, cosa gli direbbe?
«Uno dei consigli che più mi sento di dare a chi volesse intraprendere questa professione è quello di dedicare molto tempo per approfondire il più possibile il mestiere. Io stesso ho lavorato per anni all’inizio della mia carriera con altri collaboratori: bisogna fare molta attenzione a tutte le operazioni che vengono svolte dal personale qualificato dal quale si sta apprendendo.
Consiglio a tutti, se piace, di intraprendere questa professione perché dà molte soddisfazioni, come quella di risolvere un problema del cliente e vederlo felice alla fine del lavoro. Progettare, realizzare e manutenere un impianto: non c’è soddisfazione più grande».