
Sono oltre 50 gli appuntamenti, tra convegni, workshop e incontri, in programma dal 21 al 25 febbraio in Fiera a Verona durante l’11^ edizione di Progetto Fuoco, mostra internazionale di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna.
I temi che verranno toccati nel fitto calendario di incontri di aggiornamento che Piemmeti, segreteria organizzativa di Progetto Fuoco organizza in collaborazione con l’AIEL e le Associazioni di Categoria, sono molteplici. Si parlerà di qualità dell’aria, di progetti innovativi, di riduzione delle emissioni in atmosfera, di novità normative sugli impianti biomassa, ma anche di rischi per l’installatore, di commercializzazione di legna certificata, di costi e prestazione delle stufe ad accumulo a legna e pellet e sarà messo in atto uno scambio di idee tra designers.
Mercoledì 21 febbraio
Tra i vari appuntamenti, il 21 febbraio si parlerà dell’intesa programmatica di settore che le Regioni del Bacino Padano hanno sottoscritto con il Ministero dell’Ambiente per portare entro il 2030 alla diminuzione del 70% delle emissioni derivanti dalla combustione della biomassa legnosa. Nella stessa giornata si presenteranno progetti innovativi di sviluppo delle filiere forestali montane più alcuni progetti internazionali e il nuovo test di omologazione di stufe a legna e a pellet, mentre in un incontro tecnico Assocosma spiegherà come eliminare i rischi che mettono in pericolo l’attività dell’installatore.
Giovedì 22 febbraio
Oltre all’incontro con le delegazioni estere in visita alla rassegna e a diversi seminari, il convegno della mattina affronterà gli obblighi della Timber Regulation europea con tavola rotonda alla presenza di rappresentanti del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dei Carabinieri Forestali. Il convegno pomeridiano, invece, curato dall’ ADI -Associazione Design Industriale tratterà di Idee intorno al fuoco, con la partecipazione di quattro grandi designers.
Venerdì 23 febbraio
Si discuterà sulla biomassa nel Veneto, si parlerà dei mercati della legna da ardere, di certificazione di biocombustibili legnosi e sarà presente anche la Scuola di formazione professionale per spazzacamini e fumisti, a cura di ANFUS, ASSOCOSMA e ASL.
Sabato 24 febbraio
In mattinata di nuovo gli architetti, assieme agli ingegneri e ai geometri, coordinati dal prof. Franco Laner dello IUAV di Venezia, saranno protagonisti di un seminario sulla sicurezza e resistenza al fuoco delle costruzioni in legno. Nell’incontro Fortuna che c’è lo spazzacamino! si approfondiranno i temi del comparto e non mancherà neppure l’intervento di Luca Mercalli che interverrà sui cambiamenti climatici e su come questi condizioneranno il nostro modo di vivere.