
È una storia lunga e intensa quella di Baxi SpA, l’azienda leader nelle tecnologie e soluzioni per il comfort ambientale, il cui stabilimento quest’anno compie 100 anni. Un secolo di successi resi possibili da migliaia di persone che – con la loro passione ed energia – hanno fatto la storia di un’azienda che ha saputo evolvere con i tempi e diventare un punto di riferimento per il territorio.

Lunga la strada che ha portato Baxi ad essere la moderna ed efficiente realtà che conosciamo oggi: nata nel 1925 come smalteria specializzata nella produzione di prodotti smaltati (stoviglie, scaldacqua elettrici, vasche da bagno e corpi scaldanti in acciaio per il riscaldamento), ha successivamente affinato il proprio know-how, concentrandosi sul settore del riscaldamento e diventando, alla fine degli anni ’70, uno dei pionieri nell’introduzione di apparecchi domestici a gas, tra cui le caldaie murali.
Negli anni Ottanta, l’azienda ha consolidato la propria presenza nel mercato nazionale e iniziato a espandersi verso l’estero. Entrata a far parte nel 1999 del gruppo inglese Baxi Group Ltd – leader in Europa nel settore riscaldamento – ha contribuito a dar vita al Gruppo BDR Thermea nel 2009, insieme a De Dietrich e Remeha, per giungere oggi a celebrare il suo centenario con più entusiasmo e dedizione che mai.

Tanti i modi con cui verrà festeggiato quest’anno il raggiungimento dell’importante traguardo: oltre ad aver dato a un’intera linea di caldaie un nome evocativo a sottolineare il conseguimento di questa tappa fondamentale (Luna Century), nel corso dell’anno Baxi darà vita a numerose iniziative incentrate sul tema, dai festeggiamenti insieme a tutti i dipendenti – vera anima dell’azienda – ai momenti di condivisione con il territorio, alle numerose attività di comunicazione in programma.
Anno memorabile
Il 2025 sarà a tutti gli effetti un anno memorabile per l’azienda, ormai uno dei principali player nel settore del riscaldamento e della climatizzazione in tutta Europa: con 850 dipendenti e un fatturato di 380 milioni di euro nel 2024, Baxi è ben radicata nel mercato italiano ed è supportata da un’ampia rete professionale di Centri di Assistenza Tecnica. La sua presenza internazionale è forte e consolidata con una distribuzione dei propri prodotti e sistemi in oltre 50 Paesi. Alla base della sua operatività vi è il moderno stabilimento di Bassano del Grappa che, con una superficie di 100.000 m², vanta 15 linee produttive, in grado di garantire una produzione giornaliera fino a 3.200 caldaie, oltre all’ampia area dedicata a magazzini e gestione logistica.
Pioniera
Pioniera nel concetto di sistema ibrido, Baxi offre una gamma completa di prodotti e soluzioni energeticamente efficienti per garantire il massimo comfort e risparmio. Il portfolio prodotti comprende pompe di calore, sistemi ibridi, caldaie e climatizzatori sia per contesti residenziali che commerciali. Soluzioni all’avanguardia che esprimono l’impegno costante dell’azienda verso l’innovazione, sempre con la massima attenzione alla soddisfazione del cliente e alla sostenibilità (con riferimento ai primi sistemi ibridi fino all’impiego dell’idrogeno come valida alternativa per la transizione energetica).
Di Baxi, infatti, anche la progettazione e la realizzazione della prima caldaia domestica certificata premiscelata a idrogeno puro. Questa innovazione rappresenta un passo significativo verso un domani più sostenibile, auspicando una diffusione di caldaie a idrogeno su larga scala nell’immediato futuro. Nell’attesa che ciò avvenga, Baxi ha predisposto le sue gamme di caldaie per un funzionamento con una miscela di metano e 20% di idrogeno, che riduce fino al 22% le emissioni di CO2-e rispetto alle caldaie standard.

«Abbiamo attraversato sfide storiche, rivoluzioni industriali ed evoluzioni tecnologiche, mantenendo sempre saldo il nostro ruolo di pionieri nel settore», dichiara Alberto Favero, Presidente di Baxi. «Oggi Baxi è una realtà solida: se abbiamo raggiunto questo traguardo è perché abbiamo saputo metterci in discussione, accogliere il cambiamento con coraggio, ostinazione e innovazione. Ed è questo lo spirito che vogliamo trasmettere alle generazioni future».